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Il Cremlino giudica "provocazioni" le manifestazioni non autorizzate

KEYSTONE/EPA/YURI KOCHETKOV

(sda-ats)

Mosca non ritiene che le manifestazioni in cui le persone esprimono la loro posizione civica siano pericolose ma mette in guardia dai possibili "pericoli". Così il portavoce del Cremlino Dmitri Peskov.

"Lo svolgimento di tali manifestazioni all'interno del quadro concordato previsto dalla legge non costituisce una minaccia per nessuno", ha detto Peskov. "Ma le provocazioni sono pericolose", ha sottolineato, come riporta la Tass.

Le manifestazioni di ieri a Mosca e San Pietroburgo si sono concluse con centinaia di arresti. Il blogger Alexei Navalni è stato condannato a 30 giorni di carcere per aver organizzato una manifestazione non autorizzata. Un tribunale di Mosca ha stabilito che Navalny dovrebbe essere incarcerato per ripetute violazioni della legge sui raduni pubblici.

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SDA-ATS