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Iniziano oggi le celebrazioni del primo anniversario dell'annessione della Crimea alla Russia. Esattamente un anno fa, il 16 marzo, dopo un'invasione militare "soft", nella penisola sul Mar Nero si svolgeva un controverso referendum che avrebbe riportato la regione sotto il controllo di Mosca il 18 marzo: adesso giorno di festa in Crimea.

Oggi in tutte le scuole della Crimea la giornata è iniziata con una lezione dal chiaro sapore politico: "Russia e Crimea, un destino comune". A Sebastopoli i marinai della Flotta del Mar Nero sfileranno per le vie del centro assieme ai cosacchi locali e alle cosiddette milizie popolari accompagnati da una banda militare. E stasera a Simferopoli, in piazza Lenin, si terrà un concerto per ricordare l'evento. Mentre a Mosca un corteo di alcune centinaia di auto dovrebbe sfilare simbolicamente dalle colline dei passeri al ponte di Crimea.

Il 18 marzo, il vessillo della repubblica di Crimea sarà issato sugli edifici pubblici di diverse città russe, e nella capitale si svolgerà un "concerto-comizio" proprio sotto le mura del Cremlino.

(atsi)

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SDA-ATS