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ATENE - Centinaia di camion assediano stamane la periferia di Atene e gli autotrasportatori, in rivolta da sette giorni, minacciano di entrare nella capitale malgrado un espresso divieto del governo.
Oltre 700 autocarri sono incolonnati alle entrate stradali di Atene dove hanno creato una ventina di blocchi sotto l'occhio vigile della polizia. Per il momento i blocchi non ostacolano il traffico e non vi sono stati incidenti, ma la protesta si fa di giorno in giorno più aspra in attesa del voto parlamentare, martedi prossimo, sulla legge che liberalizza il settore.
Gli autotrasportatori chiedono soprattutto l'estensione del periodo di transizione da tre a cinque anni."Non abbiamo più nulla da perdere" ha detto il loro presidente Giorgio Tzortzatos.
Il governo ha finora impedito ai camion di entrare al centro della città, avvertendo che qualsiasi tentativo in tal senso e qualsiasi interruzione del traffico stradale incontrerà una dura reazione. Ma i camionisti intendono raggiungere il parlamento in occasione del voto parlamentare.
Le associazioni commerciali hanno denunciato problemi di rifornimenti alimentari e avvertito che esiste il rischio di una penuria di carburanti. Il governo ha assicurato tuttavia che non si ripeterà quanto accadde nel luglio scorso quando il paese fu messo in ginocchio dalla prima lunga protesta dei camionisti.

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SDA-ATS