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Crisi: UE, accordo leader su modifiche trattato e fondo

Questo contenuto è stato pubblicato il 16 dicembre 2010 - 21:44
(Keystone-ATS)

BRUXELLES - Il Consiglio Ue ha dato il via libera al Fondo salva-Stati permanente a partire dalla metà del 2013 e alle necessarie modifiche del Trattato di Lisbona. I leader europei - riuniti a Bruxelles per dare risposta a una crisi dei debiti sovrani senza precedenti - provano così a dare risposta unitaria che possa calmare i mercati e ridurre i rischi di contagio ai Paesi attualmente più esposti agli attacchi della speculazione, come il Portogallo e la Spagna.
Ma l'ok al meccanismo permanente rappresenta un "obiettivo minimo" che nasconde le divisioni esistenti, quelle sulla strategia da seguire nell'immediato, per affrontare ogni nuova eventuale emergenza dopo i casi di Grecia e Irlanda.

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