Contenuto esterno

Il seguente contenuto proviene da partner esterni. Non possiamo dunque garantire che sia accessibile per tutti gli utenti.

BRUXELLES - Gli Stati membri della Ue sono pronti a prendere misure per la stabilità della zona euro attraverso un'azione determinata e coordinata. Lo ha detto il presidente della Ue, Herman Van Rompuy, leggendo una dichiarazione messa a punto dai leader europei.
L'Unione europea - recita la dichiarazione - esprime "pieno sostegno al piano di risanamento della Grecia, che dovrà fare quanto è necessario per realizzare l'ambizioso programma, compresa l'attuazione di misure supplementari" se questo si renderà necessario, per centrare l'obiettivo di ridurre il deficit di quattro punti quest'anno, come previsto nel programma di stabilità varato da Atene.
Il governo Papandreou dovrà quindi presentare a metà marzo un primo rapporto sullo stato di attuazione del piano di risanamento. Lì si giudicherà se si dovranno prendere nuove misure correttive.
La Grecia - ha detto il presidente della Ue - non chiede sostegno finanziario ai suoi partner europei nonostante le sue difficoltà.
I leader della Ue "invitano l'Ecofin ad adottare il 16 febbraio prossimo le raccomandazioni sulla Grecia presentate dalla Commissione Ue", ha aggiunto Van Rompuy, leggendo la dichiarazione dei 27 leader.
Sull'attuazione di queste raccomandazioni - ha aggiunto - ci sarà quindi "uno stretto monitoraggio da parte della Commissione Ue, della Banca centrale europea, insieme ad esperti del Fondo monetario internazionale".

Neuer Inhalt

Horizontal Line


swissinfo IT

Unitevi alla nostra pagina Facebook in italiano

subscription form

Abbonatevi alla nostra newsletter gratuita per ricevere i nostri articoli.









SDA-ATS