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KATHMANDU - Per la quarta volta il Parlamento nepalese non è riuscito a eleggere un primo ministro. A un mese e mezzo dalla caduta del governo di Madhav Kumar Nepal, la giovane repubblica è ancora in un limbo politico che sembra difficilmente superabile dato il profondo disaccordo tra le principali forze politiche.
Nella votazione avvenuta oggi pomeriggio, nessuno dei due candidati in lizza, l'ex capo ribelle e ex premier Prachanda e il conservatore Ram Chandra Poudel, ha ottenuto la maggioranza dei 601 voti espressi dall'assemblea legislativa provvisoria di Kathmandu. I voti a favore di Prachanda sono stati 213, mentre al rivale del Congresso nepalese ne sono andati 99.
Ancora una volta, come nelle precedenti settimane, lo stallo è stato causato dall'astensione in blocco del partito comunista (terza forza politica) e dei partiti minori che rappresentano l'etnia "madhesi" della pianura meridionale dell'ex regno himalayano. La prossima votazione è stata fissata per il 18 agosto.

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SDA-ATS