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Cristiani: Intersociety, 12mila uccisi in Nigeria in 5 anni

Numerose violenze contro i cristiani si registrano in Nigeria. KEYSTONE/AP/BEN CURTIS sda-ats
Questo contenuto è stato pubblicato il 16 marzo 2020 - 14:55
(Keystone-ATS)

In Nigeria non meno di 20 religiosi tra cui almeno otto tra sacerdoti e seminaristi cattolici, sono stati uccisi negli ultimi 57 mesi, e non meno di 50 rapiti.

Lo denuncia un rapporto dell'ong nigeriana International Society for Civil Liberties and Rule of Law (Intersociety), rilanciato da Fides, l'agenzia dei missionari.

Il rapporta afferma che i dati disponibili dimostrano che negli ultimi 57 mesi o dal giugno 2015, quando è entrato in carica l'attuale governo centrale della Nigeria, tra gli 11.500 e i 12.000 cristiani sono stati uccisi. Di questi 7.400 sono stati uccisi dai pastori Fulani, 4.000 da Boko Haram e 150-200 da banditi di strada.

Il rapporto precisa inoltre che la maggior parte delle vittime degli attacchi di Boko Haram/Iewap (Islamic State in West Africa) nel nord-est della Nigeria, sono cristiani.

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