Contenuto esterno

Il seguente contenuto proviene da partner esterni. Non possiamo dunque garantire che sia accessibile per tutti gli utenti.

I conservatori cristiani democratici dell'Hdz hanno ottenuto la maggioranza nelle elezioni parlamentari che si sono svolte ieri in Croazia, aggiudicandosi 60 dei 151 seggi.

Secondo i primi risultati ufficiali, non ancora definitivi, il Partito Socialdemocratico del premier Zoran Milanovic si sarebbe fermato a 55 seggi.

Se questo trend verrà confermato nessuno dei due principali partiti che si sono alternati al governo della Croazia dalla sua creazione nel 1991 potrà quindi governare da solo senza formare una coalizione con un partito minore. L'ago della bilancia potrebbe essere la nuova formazione politica riformista chiamata Most che ha ottenuto 19 seggi, diventando la terza forza politica del Paese.

Un segnale chiaro della volontà dell'elettorato, ha detto il ministro degli Esteri uscente, Vesna Pusic: "gli elettori hanno inviato un segnale di quello che vogliono, chiunque dovrà formare il governo dovrà parlare con Most".

Il leader di Most, Bozo Petrov, ha ricordato come il partito abbia posto un mese prima delle elezioni le condizioni per qualsiasi cooperazione: "abbiamo detto chiaramente le riforme che poniamo come condizioni, senza possibilità di compromesso: pubblica amministrazione, sistema monetario e giustizia".

Neuer Inhalt

Horizontal Line


subscription form

Abbonatevi alla nostra newsletter gratuita per ricevere i nostri articoli.

swissinfo IT

Unitevi alla nostra pagina Facebook in italiano

SDA-ATS