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Il Comitato internazionale della Croce rossa a Buenos Aires

KEYSTONE/EPA EFE/DAVID FERNÁNDEZ

(sda-ats)

"Soldato noto solo da Dio": è la scritta che nel cimitero 'Darwin' delle isole Malvinas-Falkland accompagna i resti di 123 militari di Buenos Aires la cui identità è ancora ignota 35 anni dopo la guerra tra l'Argentina e la Gran Bretagna.

A seguito di un accordo raggiunto tra i governi dei due paesi, gli esperti della Croce Rossa inizieranno in questi giorni la riesumazione dei 123 soldati, sul totale delle 250 tombe del cimitero.

La prima delle diverse fasi del progetto prevede una serie di attività di logistica, viste le condizioni estreme nelle quali si svolgeranno i lavori. Vicino al cimitero verranno per esempio allestiti dei container con i laboratori per compiere gli esami.

Gli esperti hanno precisato che al massimo verranno riesumate tre tombe al giorno. Una volta fatti le verifiche sui resti, questi saranno seppelliti nella stessa tomba in un feretro, visto che oggi i corpi dei soldati sono seppelliti in sacchi mortuari.

"Siamo consapevoli del fatto che quanto ci accingiamo a fare è un processo molto doloroso. E' fondamentale che i familiari possano avere risposte al loro lutto, anche se sappiamo che in qualche caso non sarà possibile", sottolineano i responsabili della Croce Rossa, ricordando che non è sicuro che tutti 123 resti potranno essere identificati.

SDA-ATS

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