Contenuto esterno

Il seguente contenuto proviene da partner esterni. Non possiamo dunque garantire che sia accessibile per tutti gli utenti.

BERNA - Il contributo della Confederazione alla creazione di asili nido dovrebbe ammontare a 120 milioni di franchi nel periodo 2011-2015. Questo credito, che era stato approvato di misura dal Nazionale, è oggi passato senza difficoltà al Consiglio degli Stati, il quale tuttavia ha precisato che tale contributo dovrà essere l'ultimo.
La legge sull'aiuto finanziario all'accoglienza extra famigliare dei bambini ha una durata limitata a 8 anni e scadrà il 31 gennaio 2011. Fino a quella data la Confederazione avrà investito 190 milioni e permesso la creazione di 33 mila posti di accoglienza. "Ma la domanda rimane forte ed è perfino aumentata di intensità", ha rilevato Christine Egerszegi (PLR/AG) a nome della commissione. Se dei 200 milioni previsti per il periodo 2003-2007 ne sono stati utilizzati soltanto 70, i 120 milioni per gli anni 2007-2011 sono già esauriti. E in lista d'attesa ci sono 176 progetti, per un totale di 3700 posti.
Invano i "senatori" hanno auspicato, contrariamente al Nazionale, che il contributo federale venga accordato non solo alle nuove strutture di accoglienza dei bambini, ma anche a quelle già esistenti e che aumentano la loro offerta di posti (almeno 10).
Il dossier torna al Nazionale, dove era passato per un solo voto e tutto il dibattito era stato contraddistinto dal tentativo dell'UDC di affossare il progetto.

Neuer Inhalt

Horizontal Line


subscription form

Abbonatevi alla nostra newsletter gratuita per ricevere i nostri articoli.

swissinfo IT

Unitevi alla nostra pagina Facebook in italiano

SDA-ATS