Navigation

CSt: accolta nuova legge su sicurezza interna

Questo contenuto è stato pubblicato il 31 maggio 2011 - 11:49
(Keystone-ATS)

La nuova legge sulla sicurezza interna, che non contempla direttive "speciali" lesive della sfera privata, è stata accolta dal Consiglio degli Stati con 33 voti senza opposizione.

Il progetto si limita a regolare i punti non contestati, come il ricorso ad informatori. Le disposizioni più problematiche, che avevano fatto colare a picco il primo progetto governativo, saranno trattate in una nuova legge sui servizi di intelligence.

Il primo disegno di legge, presentato dal Consiglio federale, era stato aspramente criticato e il Parlamento l'aveva rinviato al governo nel 2009. Il testo prevedeva di autorizzare agenti federali a raccogliere informazioni permettendo di intercettare posta, telefono e posta elettronica, di spiare in luoghi privati grazie a microfoni e fare perquisizioni segrete nei sistemi informatici. Tutte queste misure sono state stralciate dal nuovo progetto.

Questo articolo è stato importato automaticamente dal vecchio sito in quello nuovo. In caso di problemi nella visualizzazione, vi preghiamo di scusarci e di indicarci il problema al seguente indirizzo: community-feedback@swissinfo.ch

Condividi questo articolo

Cambia la tua password

Desideri veramente cancellare il tuo profilo?