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Un'immagine simbolica mostra la cabina di pilotaggio di un aereo della Swiss (foto d'archivio).

KEYSTONE/ALEXANDRA WEY

(sda-ats)

Chi sale armato a bordo di un aereo deve poter essere punito. Lo ha deciso oggi il Consiglio degli Stati, adottando con 35 voti a 4 una revisione della legge sull'aviazione che mira a rafforzare la sicurezza aerea.

Il dossier torna alla Camera del popolo per alcune divergenze.

Nessuno ha contestato la necessità di una riforma. Attualmente chi tenta di accedere alla cabina di pilotaggio armato può essere arrestato ma non rischia nessuna sanzione se possiede un permesso per il porto d'armi e un'arma legale. Il progetto adottato oggi prevede in casi di questo tipo fino a tre anni di prigione e 20'000 franchi di multa.

Oltre a ciò, in base alla nuova normativa saranno vietati i dispositivi di radiocomunicazione che possono perturbare i segnali dei sistemi di navigazione aerea. Chi viola la legge rischia una multa fino a 100'000 franchi.

Sempre riguardo alla sicurezza, sono previste misure complementari volte a migliorare la prevenzione di atti illeciti contro il traffico aereo e nuovi strumenti per garantire controlli più efficienti negli aeroporti. Ad esempio, vengono inasprite le disposizioni penali per chi elude i controlli.

Per le compagnie aeree viene introdotto l'obbligo di consegnare, su richiesta, gli elenchi dei passeggeri alle competenti autorità di perseguimento penale. Gli Stati hanno però alleggerito l'obbligo: solo le informazioni raccolte dalle compagnie nel quadro delle loro normali attività dovrebbero poter essere trasmesse, è stato deciso tacitamente.

La revisione precisa anche alcuni aspetti tecnici. Il Consiglio federale voleva creare una piattaforma nazionale di registrazione di tutti i dati aeronautici. Il Nazionale si era opposto, giudicandola troppo costosa, ma oggi gli Stati hanno preferito allinearsi al governo, con 31 voti a 9.

La Camera ha seguito l'esecutivo anche sulle conversazioni radiotelefoniche, che dovranno tenersi in inglese (21 voti a 18). Il Nazionale si era opposto. L'attuale coabitazione di langue nazionali e inglese crea un rischio per la sicurezza a causa malintesi, ha spiegato la ministra dei trasporti Doris Leuthard.

Il plenum ha inoltre deciso di sopprimere l'obbligo per il Consiglio federale di sostenere sul lungo termine le prestazioni deficitarie di Skyguide, ad esempio quelle fornite all'estero. L'obiettivo è trovare una soluzione sostenibile per il finanziamento dei servizi di navigazione aerea.

La nuova legge disciplina inoltre le condizioni alle quali Skyguide può delegare a partner esteri la fornitura di servizi di sicurezza oppure fornire tali servizi nel quadro di una cooperazione internazionale.

Una modifica della legge sull'uso dell'imposta sugli oli minerali permetterà inoltre consentire una maggiore flessibilità nella distribuzione dei fondi derivanti dal finanziamento speciale del traffico aereo.

SDA-ATS

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