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Il Cigno reale? Un animale senz'altro maestoso e molto amato, ma la cui veloce riproduzione sta creando non pochi problemi. Il Consiglio degli Stati ha adottato oggi una mozione con cui chiede di abbassare il limite di protezione per facilitarne l'abbattimento.

Attualmente il Cigno reale, pur non essendo originario dell'Europa, gode di un'elevata protezione in Svizzera. Poiché non ha nemici naturali, e dal momento che la sua soppressione è sottoposta a rigide condizioni, questo animale si è riprodotto velocemente.

Le conseguenze? Gli escrementi di Cigno reale creano "danni enormi" alle coltivazioni agricole, ha dichiarato l'autore della mozione Paul Niederberger (PPD/NW). Avendo perso la naturale paura per l'uomo, questo pennuto rappresenta un "pericolo" per passanti, ciclisti e bambini che si avventurano nelle zone di svago.

Visto il contesto, e il fatto che il Cigno reale non è più considerato a rischio, Niederberger ha giudicato l'elevata protezione di cui gode non più sensata. I Cantoni dovrebbero quindi poterne ordinare l'uccisione senza troppe complicazioni, come accade per lo stambecco, quando viene oltrepassata una quota massima di esemplari stabiliti in una determinata zona.

Il Consiglio federale, ha dichiarato la consigliera federale Doris Leuthard, si dice pronto a vagliare la mozione nel quadro della prevista legge federale sulla caccia e la protezione dei mammiferi e degli uccelli.

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SDA-ATS