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BERNA - In futuro, allo scopo di rafforzare la coesione nazionale, un nuovo canale televisivo nazionale SSR dovrebbe ritrasmettere le migliori produzioni sottotitolate oppure doppiate nelle altre lingue nazionali. È quanto chiede una mozione del "senatore" Theo Maissen (PPD/GR), adottata oggi dalla Camera dei cantoni per 22 voti a 7 contro il parere del Consiglio federale.
Questo nuovo canale non dovrà ripetere l'esperienza, poco esaltante invero, degli anni '90 condotta col canale culturale trilingue Svizzera 4, ha detto Maissen.
"Il nuovo canale prenderebbe in considerazione le migliori trasmissioni prodotte nella varie lingue in ogni settore, ha precisato, sostenuto anche dal ticinese Dick Marty (PLR), secondo cui "l'unità del paese va curata giorno dopo giorno e la televisione svolge a tale riguardo un ruolo fondamentale".
Diverso il parere del governo, secondo cui un nuovo canale televisivo avrebbe una scarsa incidenza sul rafforzamento della coesione nazionale tra regioni linguistiche. Inoltre, ha ricordato il consigliere federale Moritz Leuenberger, un canale trilingue costerebbe troppo rispetto all'audience prevista.
Leuenberger ha riconosciuto che i programmi SSR dedicano poca importanza alle altre regioni linguistiche e che tale situazione andrebbe corretta. Per questo, il ministro vorrebbe incaricare la SSR di stilare un rapporto al proposito per porre rimedio a questa situazione.
Sia Leuenberger che Maximilian Reimann (UDC/AG) hanno sostenuto la bontà dell'idea di Maissen sulla diffusione trilingue delle migliori trasmissioni, ma tale obiettivo - hanno osservato - si potrebbe raggiungere facendo capo ai canali esistenti.
L'idea di un canale nazionale è oggetto anche di una mozione inoltrata al Nazionale da Hans Stöckli (PS/BE), sottoscritta da quasi la metà dei membri di questa camera.

SDA-ATS