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La consigliera federale Doris Leuthard ha tentato invano di convincere i "senatori" della bontà di un allentamento per la ricerca delle restrizioni su OGM .

KEYSTONE/ALESSANDRO DELLA VALLE

(sda-ats)

È stata appianata anche l'ultima divergenza tra i due rami del Parlamento nell'ambito della modifica della Legge sull'ingegneria genetica.

Con 21 voti contro 20 e 1 astenuto, il Consiglio degli Stati ha deciso oggi di non allentare le restrizioni poste alla ricerca, allineandosi così al Nazionale. Il dossier è quindi pronto per le votazioni finali.

All'inizio di maggio, con 132 voti contro 56 e 1 astenuto, la Camera del popolo aveva deciso di mantenere il divieto di immissione nell'ambiente a titolo sperimentale di organismi geneticamente modificati (OGM) contenenti geni resistenti agli antibiotici. La commissione preparatoria degli Stati - con 6 voti contro 4 - si era invece espressa per l'abrogazione di tale divieto. La maggioranza riteneva che in tal modo la ricerca, in particolare quella fondamentale, sarebbe facilitata e rafforzata, ha ribadito oggi in aula la relatrice Brigitte Häberli-Koller (PPD/TG).

Anche la consigliera federale Doris Leuthard ha tentato invano di convincere i "senatori" della bontà di un allentamento per la ricerca.

Dal canto suo, la minoranza commissionale ha messo in risalto i rischi per l'ambiente e chiesto pertanto, al pari del Nazionale, di mantenere il disciplinamento attuale, hanno sottolineato Géraldine Savary (PS/VD) e Peter Hegglin (PPD/ZG). Questi ultimi hanno pure rilevato come si potranno continuare a fare esperimenti con gli OGM, ma soltanto in laboratorio. Alla fine il plenum, seppur di stretta misura, li ha seguiti.

Il punto principale della riforma - l'estensione della moratoria (fino al 2021) - era invece già stato avvallato durante le passate sedute. Inoltre, i due rami del Parlamento avevano deciso che in Svizzera non ci sarà nessuna coesistenza tra colture transgeniche e tradizionali.

Durante i dibattiti il Parlamento ha pure approvato l'introduzione di un monitoraggio ambientale sui possibili effetti degli OGM. Ed è infine passata anche l'introduzione di provvedimenti amministrativi in caso di violazione della legge (ritiro di autorizzazioni, multe fino a 10'000 franchi, confisca dei beni).

SDA-ATS

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