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Approvata la linea del consigliere federale Alain Berset.

KEYSTONE/TI-PRESS/GABRIELE PUTZU

(sda-ats)

Pensionati e invalidi con reddito basso dovrebbero ottenere più soldi per pagare l'affitto. Il Consiglio degli Stati ha approvato oggi, con 27 voti a 14, un aumento delle somme nel quadro della riforma delle prestazioni complementari (PC) all'AVS e all'AI.

La Camera ha deciso di integrare questo progetto del Consiglio federale - che risponde a una richiesta delle associazioni di anziani e disabili - alla riforma. L'ammontare delle PC verrebbe pertanto adeguato all'aumento degli affitti: 21% fra il 2001 e il 2014.

Le prestazioni sono rimaste invariate dal 2001. All'epoca il denaro ricevuto permetteva di coprire l'86% degli affitti, contro il 70% oggi. Per le famiglie, i tassi di copertura sono ancora inferiori e non rispettano il mandato costituzionale.

Nelle città la situazione è difficile e questi aumenti saranno accolti con favore, ha rilevato il consigliere federale Alain Berset, sostenendo che nulla cambierà nei cantoni dove gli affitti sono più bassi.

In dettaglio, una persona sola riceverà fra 14'520 e 16'440 franchi, a seconda della regione in cui vive. Se il nucleo famigliare è composto da più persone, è previsto un supplemento di 3000 franchi per il secondo individuo, fra i 1800 e i 2160 franchi per il terzo e tra 1560 e 1920 franchi per il quarto.

Alcuni deputati socialisti hanno criticato la misura, considerando che non tenga conto sufficientemente delle differenze regionali. Il PLR e il PPD avrebbero preferito un aumento minore. Per finire il plenum ha scelto la soluzione del governo.

Più in generale, la riforma mira a mantenere il livello delle prestazioni complementari eliminando gli incentivi indesiderati. L'obiettivo è di risparmiare oltre 300 milioni di franchi.

SDA-ATS

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