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Il comitato d'iniziativa "Per una posta forte" ha deciso oggi di ritirare la propria proposta, lanciata dai sindacati con l'appoggio dalla sinistra. Lo ha dichiarato agli Stati il presidente della Camera dei cantoni Hans Altherr (PLR/AR), citando una lettera in tal senso pervenuta alla Cancelleria federale.

Dopo il "no" all'iniziativa da parte del Nazionale, gli Stati si apprestavano a discutere il dossier e, con ogni probabilità, a bocciare anch'essi il testo. Tuttavia, la decisione - attesa - del comitato di ritirare l'iniziativa ha reso inutile qualsiasi dibattito, secondo Altherr. L'oggetto è quindi stato depennato dalla lista delle trattante.

Il ritiro dell'iniziativa popolare segue la richiesta espressa la settimana scorsa al comitato d'iniziativa dal sindacato Syndicom, secondo cui la nuova legislazione postale, approvata dal Consiglio federale lo scorso agosto, soddisfa gran parte delle richieste formulate.

Grazie alla nuova legislazione, scriveva il sindacato in una nota, al "gigante giallo" vengono affidate chiare direttive per lo sviluppo della rete degli uffici postali. Dal punto di vista del sindacato, "la vittoria più grande dell'iniziativa consiste nella cancellazione della liberalizzazione totale del mercato delle lettere, prevista nel disegno di legge originario".

L'iniziativa "Per una Posta forte" ha raggiunto quasi tutti i suoi obiettivi, secondo Syndicom. Il ritiro dell'iniziativa è quindi la logica conseguenza di questo successo.

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SDA-ATS