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Primo sì a un credito di 55 milioni di franchi per il risanamento della caserma di Isone e altri 12,33 milioni per il Centro logistico dell'esercito sul Monte Ceneri.

Lo ha espresso oggi il Consiglio degli Stati che ha approvato all'unanimità (35 a 0) il messaggio governativo sugli immobili dell'esercito per un credito totale di 467,61 milioni di franchi. Il dossier va al Nazionale.

Per l'infrastruttura d'istruzione sono previsti circa 135 milioni di franchi, di cui 71,94 milioni sono destinati al risanamento globale della caserma sulla piazza d'armi di Thun (BE).

La Commissione crede che i progetti presentati dal Dipartimento federale della difesa, della protezione della popolazione e dello sport (DDPS) siano necessari per l'esercito, indipendentemente dall'esito delle decisioni politiche in merito al suo ulteriore sviluppo, ha dichiarato il relatore Isidor Baumann (PPD/UR).

Come accennato, 55 milioni serviranno per il risanamento della caserma e la sostituzione della sala polivalente sulla piazza d'armi di Isone, una struttura costruita nel 1970 che ospita i granatieri dell'esercito.

"La caserma di Isone è la più grande del Ticino e di estrema importanza per questo cantone", ha spiegato Baumann (PPD/UR), sottolineando che una costruzione ex novo sarebbe costata dieci milioni in più rispetto al credito proposto. Il "senatore" urano ha anche messo in evidenza l'importanza di questo centro per le attività del comune, che potrà utilizzare la sala polivalente e la palestra.

Da parte sua, il consigliere federale Ueli Maurer ha sottolineato i risparmi energetici derivanti dalla ristrutturazione della caserma: 2,3 milioni di franchi l'anno ai prezzi attuali per l'energia.

Per quanto riguarda il Centro logistico al Ceneri, il DDPS "ci ha assicurato che, dopo il credito aggiuntivo richiesto, non saranno più necessari ulteriori mezzi per completarne la ristrutturazione", ha affermato Baumann.

Il credito aggiuntivo è dovuto a ritardi e allo stop deciso nel 2010, ha aggiunto. Tuttavia, la bontà del progetto e la sua necessità sono state confermate. Anche in questo caso, il risanamento permetterà risparmi energetici non indifferenti. Nel progetto è anche prevista la costruzione di un atelier per una ventina di apprendisti, ha affermato il ministro della difesa.

Per quanto riguarda l'infrastruttura d'impiego, gli investimenti ammontano a circa 85 milioni di franchi. Con un credito di circa 229 milioni saranno finanziati singoli progetti fino a 10 milioni a favore di tutti i locatari del DDPS, ma anche misure immediate necessarie per l'attuazione del progetto relativo agli stazionamenti dell'esercito.

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SDA-ATS