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La lotta ai cartelli va rafforzata. È l'opinione del Consiglio degli Stati che ha tacitamente deciso di mantenere la revisione legislativa approvata in prima lettura il 21 marzo dello scorso anno. Respinta dunque la proposta di non entrata in materia adottata dal Nazionale lo scorso 6 marzo.

La revisione della legge sui cartelli, nella versione approvata dal Consiglio degli Stati lo scorso anno, permette di meglio combattere gli abusi e di rafforzare la lotta contro i cartelli, impedendo sia gli accordi orizzontali, tra fornitori, che verticali, tra produttori e distributori. I cartelli sono proibiti, tranne se ritenuti necessari per motivi economici.

Per la maggioranza del Nazionale, che in marzo ha bocciato l'entrata in materia con 106 voti a 77 e 4 astenuti, l'attuale legislazione consente già di lottare in modo sufficiente contro gli abusi. Hanno pure respinto la revisione le cerchie legate alla protezione dei consumatori, deluse da un progetto che durante l'iter parlamentare è stato fortemente ridimensionato.

Il dossier torna al Nazionale. Qualora dovesse ribadire la non entrata in materia, la revisione legislativa sarebbe definitivamente bocciata.

SDA-ATS