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BERNA - Il Consiglio federale dovrà trarre le dovute lezioni dalla vicenda UBS e migliorare la sua gestione dei dossier importanti. Il Consiglio degli Stati ha accolto oggi tacitamente due mozioni in tal senso inoltrate dalla sua commissione della gestione (CdG). Il Nazionale dovrà ancora pronunciarsi.
Nell'ambito dell'attuale riforma del governo e dell'amministrazione, il Consiglio federale è in particolare incaricato di regolare in maniera più efficace il funzionamento delle sue 17 delegazioni composte di tre persone. Tale misura deve attribuire all'esecutivo migliori basi decisionali che gli consentano di gestire affari importanti e trasversali ai dipartimenti, come quello della trasmissione dei dati di clienti UBS agli Stati Uniti.
Il governo dovrà inoltre fare proposte volte a rafforzare la sua "responsabilità generale che gli è attribuita in quanto autorità collegiale ed esecutiva suprema". Tali esigenze emanano dal rapporto delle commissioni di gestione del Parlamento pubblicato a fine maggio, che "bacchettava" il Consiglio federale per la sua gestione della vicenda UBS-USA e per la sua incapacità di prevedere la crisi finanziaria.
Le delegazioni governative dovranno inoltre informare meglio gli altri consiglieri federali, ha indicato ai "senatori" la cancelliera della Confederazione Corina Casanova.

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SDA-ATS