Contenuto esterno

Il seguente contenuto proviene da partner esterni. Non possiamo dunque garantire che sia accessibile per tutti gli utenti.

BERNA - Niente Commissione parlamentare d'inchiesta (CPI) per far luce sul caso UBS: il Consiglio degli Stati, contrariamente al Nazionale, ha affossato questa opzione con 28 voti contro 15. I senatori ritengono che il rapporto dalle commissioni della gestione sia sufficiente e che una CPI non aggiungerebbe nulla.
Sostenitori e oppositori all'istituzione di una CPI hanno dibattuto per oltre tre ore. Hans Hess (PLR/OW), relatore della commissioni di gestione, ha sottolineato che il rapporto è dettagliato e completo. "Abbiamo svolto un enorme lavoro, interrogato tutti, una CPI non potrebbe fare di più", ha detto. Molti altri oratori gli hanno fatto eco. "Concentriamoci sul futuro, smettiamola di discutere e cerchiamo ora di applicare misure atte ad evitare che problemi del genere si ripetano", hanno sostenuto molti esponenti dei partiti borghesi.
I rappresentanti del campo rosso-verde, pur lodando il lavoro delle commissioni, hanno tentato invano di convincere i colleghi che solo un CPI sarebbe in grado di rispondere alla domande che il rapporto lascia in sospeso e che solo una CPI sarebbe in grado di provocare le necessarie riforme istituzionali.

SDA-ATS