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SANTIAGO DEL CILE - Uno dei dissidenti cubani liberati a luglio, Josè Ubaldo Izquierdo, è giunto a Santiago del Cile con sette familiari innalzando una bandiera cubana ed una bandiera cilena. All'aeroporto internazionale di Santiago è stato ricevuto dal ministro degli Esteri cileno Alfredo Moreno.
Izquierdo si è detto felice di essere a Santiago ma triste perchè "a Cuba ho lasciato una famiglia straordinaria a cui è stato impedito di partire con me". L'uomo vivrà in una casa nella città di Maipù, ad ovest di Santiago. All'Avana era detenuto in carcere dal 2003, quindi per oltre sette anni. Era stato condannato a 16 anni di detenzione.
Definendo come "ingiusta e disumana" la sua carcerazione, il dissidente ha detto che il governo di Raul Castro rappresenta "una disgrazia per tutti i cubani, e sta in piedi grazie ai costanti aiuti che gli vengono offerti dal 'caudillo' venezuelano Hugo Chavez".

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SDA-ATS