Contenuto esterno

Il seguente contenuto proviene da partner esterni. Non possiamo dunque garantire che sia accessibile per tutti gli utenti.

BERNA - Nel 2007 l'importo delle spese pubbliche a favore della cultura è ammontato a 2,24 miliardi di franchi. Il grosso delle spese è stato sostenuto da una minoranza di cantoni - e dai rispettivi comuni - che vantano la presenza di grandi centri urbani, come Berna, Ginevra, Zurigo e Basilea Città. Lo rende noto un comunicato dell'Ufficio federale di statistica (UST).
Nonostante la cultura sia principalmente di competenza cantonale, sono stati i comuni a fare la parte del leone. Questi hanno infatti investito il 2,6% delle loro spese nel settore (circa il 46% del totale), mentre i cantoni hanno utilizzato "solo" l'1,7% delle proprie uscite (circa il 39% del totale). Nel comunicato si sottolinea che i gruppi "Teatri e concerti" e "Musei" sono stati i più sovvenzionati, ottenendo rispettivamente 579 e 384 milioni di franchi.
Rispetto allo stesso sondaggio svolto dall'UST nel 1990, le spese pubbliche per la cultura sono aumentate del 44%. A livello nazionale le spese sono pari all'1,6% delle uscite totali. A titolo comparativo, l'apporto alla cultura in Olanda rappresenta il 5% del budget, in Danimarca il 2,5%, in Austria e in Italia l'1,4% e in Svezia l'1%.
In Ticino, sempre secondo il comunicato dell'UST, per l'ambito culturale sono stati spesi in media 238 franchi per abitante, contro i 216 della Svizzera tedesca e i 348 della Svizzera francese. In testa alla classifica cantonale troviamo Basilea Città, con un esborso di 777 franchi pro capite.

Neuer Inhalt

Horizontal Line


subscription form

Abbonatevi alla nostra newsletter gratuita per ricevere i nostri articoli.

swissinfo IT

Unitevi alla nostra pagina Facebook in italiano

SDA-ATS