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Andre Blattmann appare rassicurante

KEYSTONE/SALVATORE DI NOLFI

(sda-ats)

L'esercito svizzero è ben protetto contro i cyberattacchi. È quanto ha dichiarato oggi a Ginevra il suo capo André Blattmann. Ma dopo il caso Ruag, la lotta contro questa potenziale minaccia nei confronti delle infrastrutture critiche resterà prioritaria.

Oltre 30'000 computer sulla rete dell'esercito sono stati controllati dopo l'attacco di cui è stata vittima di recente la società controllata dalla Confederazione specializzata nell'armamento e nelle attività aerospaziali. Nessun virus è stato individuato, ha sottolineato Blattmann esprimendosi davanti al "Club de la presse".

Ruag ha annunciato a metà giugno che investirà decine di milioni di franchi per meglio proteggersi dalla cybercriminalità. Per l'esercito, "centinaia di milioni sono già stati impiegati" su questo fronte, ha aggiunto Blattmann.

Per il capo dell'esercito, il terrorismo e gli attacchi ibridi contro "infrastrutture critiche" della Confederazione restano la principale minaccia. "Dipendiamo talmente da questi siti, quali i centri di transazioni informatiche o gli aeroporti" da non poter farne a meno. La loro protezione di fronte al terrorismo mondiale è, secondo Blattmann, una necessità.

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SDA-ATS