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BERNA - Christophe Darbellay è arrabbiato con Ueli Maurer: il capo del Dipartimento federale della difesa (DDPS) "manda a pezzi l'esercito" demoralizzando "truppa e quadri", afferma il presidente del PPD in una intervista pubblicata oggi dal "Blick". E definisce "un ricatto" la minaccia dell'esponente UDC di cambiare dipartimento se non otterrà i crediti richiesti.
È "escluso che Maurer ottenga un altro dipartimento", aggiunge Darbellay. "L'UDC siede da 15 anni nel DDPS e continua a non tenerne le briglie", è ora che il ministro "faccia finalmente i suoi compiti a casa", "il tempo di prova è scaduto", incalza il presidente del Partito popolare democratico (PPD).
A scatenare i toni duri del consigliere nazionale vallesano è l'intervista pubblicata ieri dalla "SonntagsZeitung" in cui Maurer minacciava di lasciare la guida del DDPS se non otterrà i crediti richiesti.

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SDA-ATS