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IL CAIRO - Il ministro degli esteri egiziano, Ahmed Abul Gheit, ha aperto la conferenza dei donatori organizzata al Cairo su iniziativa congiunta turco-egiziana ed in cooperazione con l'Organizzazione della conferenza islamica (Oci) con lo scopo di raccogliere due miliardi di dollari da destinare alla ricostruzione del Darfur, la regione del Sudan flagellata da una guerra civile che dal 2003 ha fatto 300.000 morti.
Secondo l'Oci, sono stati raccolti già 850 milioni di dollari. Alla riunione dei donatori sono stati invitati una ventina di paesi non Oci oltre a una cinquantina di istituzioni internazionali e Ong.
Partecipano anche alti diplomatici arrivati da Washington e Parigi nonché l'ex presidente del Sudafrica, Thabo Mbeki, in rappresentanza del gruppo di lavoro della Ua sulla crisi del Darfur. Il Sudan è rappresentato dall'ex ribelle del Darfur ed ora consigliere presidenziale Minni Minnawi, nonché da alcuni ministri.
I due miliardi di dollari che la conferenza si ripromette di raccogliere saranno impiegati per una serie di progetti che riguardano l'agricoltura, la fornitura d'acqua, la salute e l'istruzione.

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SDA-ATS