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KHARTOUM - E' di 221 morti il bilancio delle violenze in Darfur, nel Sudan occidentale, dove continuano gli scontri tra tribu' arabe rivali. E' quanto rileva la missione di pace Onu-Unione Africana (UNAMID).
A maggio, sempre secondo UNAMID, i morti erano stati 600, la cifra piu' alta registrata dall'avvio della missione nel gennaio 2008. La causa e' un aumento delle violenze tra le varie fazioni di ribelli del Darfur.
Il Justice and Equality Movement (Jem - il principale gruppo ribelle) aveva revocato all'inizio di maggio la sua partecipazione ai colloqui di pace in segno di protesta contro il coinvolgimento di altri piu' piccoli gruppi di ribelli e accusando il governo di Khartoum di aver violato il cessate il fuoco.
Secondo le stime delle Nazioni Unite, la guerra civile in Darfur ha ucciso 300.000 persone dal 2003 e lasciato senza casa 2.7 milioni di rifugiati.

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SDA-ATS