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Darfur: rapito operatore italiano di Emergency

Questo contenuto è stato pubblicato il 15 agosto 2011 - 19:37
(Keystone-ATS)

Un operatore di Emergency, Francesco Azzarà, calabrese di 34 anni, è stato rapito ieri a Nyala, capitale del Darfur, regione meridionale del Sudan. Lavora come logista nel Centro pediatrico che la ong ha aperto lo scorso anno nella città.

Uomini armati lo hanno prelevato mentre in auto si stava dirigendo in aeroporto. "Ci sono delle piste", ha detto il ministro degli esteri Franco Frattini, ma "il riserbo è necessario" per poter lavorare, "capire le dinamiche, chi sono i responsabili del rapimento e ottenere la rapidissima liberazione del nostro connazionale".

Sul caso sta indagando la polizia locale. I sospetti sembrano appuntarsi su tre persone che lavoravano nel centro di Emergency, ma ne erano stati recentemente allontanati o sanzionati e covavano quindi del risentimento: si tratterebbe di una guardia, un amministratore ed un medico, già identificati.

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