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Edward Snowden "ha offerto molte volte" la sua resa alla giustizia americana, dicendosi pronto a tornare in patria, andare in prigione e affrontare un processo.

Lo ha rivelato la stessa 'talpa' del Datagate dal suo nascondiglio di Mosca, secondo quanto riportano alcuni media Usa.

Snowden ha spiegato che la sua resa farebbe parte di un accordo per tornare dall'esilio in Russia, ma ha detto di essere ancora in attesa di una risposta del governo americano. "Ho detto molte volte che sono pronto ad andare in carcere - ha spiegato - Quello che non voglio però è rappresentare un deterrente per le persone che cercano di fare la cosa giusta in situazioni difficili".

"Finora hanno detto che non mi tortureranno, ed è già un inizio, ma non abbiamo ottenuto molto di più di questo", ha continuato l'ex gola profonda dell'Nsa. E alla domanda se lui e i suoi avvocati stanno attivamente discutendo un accordo con il governo, Snowden ha risposto: "Stiamo aspettando una loro risposta".

Da tempo le autorità statunitensi hanno detto di essere aperte ad un patteggiamento, ma pare difficile trovare un terreno comune tra le due parti.

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SDA-ATS