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Il ministro dell'Interno tedesco, Thomas De Maizière.

KEYSTONE/EPA DPA/MICHAEL KAPPELER

(sda-ats)

In Germania sull'uso del burqa abbiamo raggiunto un "ottimo compromesso" tra la posizione politico-sociale del Paese e il rispetto delle regole costituzionali.

Lo ha detto, in un passaggio del suo intervento ad un incontro al Meeting organizzato da Comunione e Liberazione a Rimini, il ministro dell'Interno tedesco, Thomas De Maizière.

"Deve essere respinto e vietato tutto quello che non ci piace? - si è chiesto - In Francia è stato messo un divieto ma il burqa viene usato ugualmente. Noi abbiamo raggiunto un compromesso: abbiamo una posizione politico-sociale che va contro chi indossa il burqa ma sulla base della nostra Costituzione non vogliamo e non possiamo vietare in assoluto l'uso del burqa, quindi - ha argomentato - laddove è necessario mostrare il proprio volto per il funzionamento della nostra società allora pretendiamo che non ci sia il burqa".

E questo, ha sottolineato De Mazière, "nelle scuole, negli asili, negli uffici cittadini, durante le manifestazioni pubbliche, se si ricopre una carica nella vita pubblica".

Questo, ha puntualizzato ancora, "ci sembra un ottimo compromesso tra il nostro rifiuto sociale e la posizione delle donne. Non possiamo vietare in assoluto il burqa e questo mi sembra momento di grande prova di tolleranza. Mi sembra- ha concluso - un buon compromesso tra la tolleranza e le regole chiare di cui abbiamo bisogno per la democrazia".

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SDA-ATS