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BERNA - A seguito della crisi le amministrazioni pubbliche della Svizzera resteranno nelle cifre rosse ancora per alcuni anni. Mentre il deficit "allargato" della Confederazione aumenterà ancora e quello dei Cantoni resterà costante, dal 2011 i Comuni e le assicurazioni sociali dovrebbero invece riuscire a riequilibrare i propri conti, scrive oggi il Dipartimento federale delle finanze (DFF).
Secondo le proiezioni del DFF, il deficit della Confederazione aumenterà ulteriormente nel 2011 a 2,8 miliardi di franchi, contro i 600 milioni prospettati per quest'anno. Poi scenderà continuamente. Queste cifre contraddicono quelle che lo stesso DFF aveva presentato lo scorso 11 agosto, quando parlava di una eccedenza di 600 milioni di franchi per il 2010.
Le previsioni dipendono fortemente dal metodo di calcolo, ha spiegato all'ATS Roland Fischer, capo della sezione Statistica finanziaria del dipartimento. L'eccedenza indicata tre settimane fa si riferiva al bilancio "in senso stretto", che non tiene conto di voci quali i fondi infrastrutturali per il traffico stradale e ferroviario, i Politecnici federali e il Fondo nazionale per la ricerca scientifica.
Il deficit dei cantoni dovrebbe attestarsi in entrambi gli anni a quasi 2 miliardi, per poi calare a sua volta. Al contrario i comuni e le assicurazioni sociali riusciranno a ridurre il deficit già nel 2011: per i primi l'anno prossimo esso scenderà a quasi 950 milioni, rispetto a oltre 1,4 miliardi quest'anno. Per le seconde diminuirà da 3,2 miliardi a 300 milioni, soprattutto grazie all'aumento della parte dell'IVA devoluta all'assicurazione invalidità.
Complessivamente tutti i settori dello Stato dovrebbero tornare nelle cifre nere nel 2014, con un'eccedenza di oltre 1,4 miliardi di franchi. Allora la Confederazione sarà l'unica ad essere ancora in deficit (-1,2 miliardi).
"Le nostre proiezioni per il 2011 e il 2012 non sono speculazioni", sottolinea Roland Fischer. "I primi segni di ripresa saranno percettibili l'anno prossimo e questa fase di ripresa potrebbe durare diversi anni", aggiunge il funzionario del DFF.

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SDA-ATS