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Il consigliere nazionale argoviese Luzi Stamm (UDC) ha difeso oggi sulle onde dell'emittente zurighese "Radio 1" il viaggio effettuato assieme ad alcuni colleghi democentristi in Iran durante il quale ha criticato le sanzioni applicate dalla Svizzera al Paese islamico.

Stamm avrebbe affermato domenica che sanzioni contro l'Iran sono sbagliate e in contrasto con la politica estera moderata portata avanti dalla Svizzera, secondo il sito del quotidiano "Tehran Times". Il democentrista avrebbe pronunciato queste parole durante un incontro con il presidente della commissione per la sicurezza e la politica esteri del parlamento iraniano Alaeddin Boroujerdi. Il sito pubblica anche una foto dell'incontro, con in bella vista le bandiere dei due paesi.

Alla radio zurighese, Stamm ha confermato di aver incontrato politici iraniani. In merito alle sanzioni, l'argoviese ha detto che il problema è dato dal fatto che gli USA e l'UE costringono la Svizzera ad applicarle mentre loro non le rispettano.

"Non è possibile, ad esempio, che gli iraniani non possano comprare in Svizzera dispositivi medici mentre in Iran si trovano prodotti americani, dalla Coca-Cola ai computer", ha sostenuto Stamm.

Lo scopo del viaggio, effettuato a titolo privato, era verificare come le sanzioni vengono applicate dalle grandi potenze. Secondo Stamm, il viaggio è stato organizzato dall'ex consigliere nazionale UDC Ulrich Schlüer (ZH). Diversi parlamentari democentristi vi hanno partecipato, tra i quali il consigliere nazionale Lukas Reimann (SG).

Sul suo sito web, Reimann ha pubblicato oggi un post nel quale afferma di aver visitato "con diversi colleghi UDC" alcune città iraniane come Shiraz, Esfahan, Persepoli e Teheran. Nella capitale la delegazione ha avuto colloqui con rappresentanti del parlamento e del governo iraniani.

SDA-ATS