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Gerard Depardieu si dice pronto a presentarsi davanti alla giustizia francese. L'attore parlava da Podgorica, in Montenegro, dopo avere incontrato il primo ministro Milo Djukanovic.

"Non sto fuggendo dal processo, nè dalla giustizia. Il viaggio in Montenegro era previsto. Ho avvertito il tribunale. Sono pronto a vederli quando vogliono a condizione che io sia là e che mi difenda", ha dichiarato l'attore. "Non sono un criminale", ha ancora detto Depardieu a Podgorica. "Mi sono semplicemente addormentato alla guida del mio scooter e sono caduto. È tutto a posto. Non ho alcun problema a tornare in Francia. La polizia mi vuol bene, la gente mi vuol bene. Ho avuto 17 incidenti con lo scooter e ho sempre pagato regolarmente le multe", ha ancora detto Depardieu sottolineando di non essere in debito di nulla alla Francia.

Alla domanda se abbia intenzione di chiedere anche il passaporto montenegrino oltre a quello già ottenuto dalla Russia, l'attore ha risposto affermando di non aver l'hobby di collezionare passaporti. "Sono cittadino francese, ma ho avuto il privilegio di ottenere anche il passaporto russo. Anche se otterrò quello montenegrino mi sentirò sempre francese", ha detto sottolineando di sentirsi in realtà un cittadino d'Europa. A questo riguardo il premier Djukanovic ha detto che Depardieu sarà ambasciatore della cultura montenegrina, e favorirà l'immagine del Montenegro sulla scena internazionale.

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SDA-ATS