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Come era prevedibile, gli Svizzeri hanno detto un chiaro "no" all'iniziativa popolare promossa da Gioventù socialista (Giso) "Contro la speculazione sulle derrate alimentari". Poco prima delle 15.00 il testo è già stato respinto dalla maggioranza dei cantoni.

In Ticino, dopo lo spoglio di 131 comuni su 135, i "no" sono il 58,3%, nei Grigioni il 61,9% (dato definitivo). Nella maggior parte dei cantoni le schede negative hanno superato il 60%. Le percentuali più elevate di "no" sono state registrate a Nidvaldo (69,1%), Obvaldo (68,5%), Zugo (67,9%), Appenzello Interno (67,4%) e Uri (64,2%).

Finora gli unici cantoni ad essersi opposti al testo, che chiedeva il divieto in Svizzera delle operazioni speculative sui mercati finanziari connessi ai mercati agricoli "fisici", sono stati il Giura (50,5% di sì) e Basilea Città (50,4%).

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SDA-ATS