Contenuto esterno

Il seguente contenuto proviene da partner esterni. Non possiamo dunque garantire che sia accessibile per tutti gli utenti.

Un diploma universitario, esperienza lavorativa preferibilmente nel campo della cooperazione internazionale o della gestione di progetti, conoscenza perfetta di due lingue ufficiali e dell'inglese, nazionalità svizzera o permesso C. Sono questi alcuni dei criteri posti dal Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE) a coloro che intendono frequentare il nuovo programma formativo per le attività della cooperazione internazionale destinato a persone di età non superiore ai 35 anni.

Il primo ciclo di formazione, della durata di due anni, incomincerà a inizio aprile 2015, precisa una nota odierna del DFAE. Il bando di concorso è stato pubblicato oggi dalla Direzione dello sviluppo e della cooperazione (DSC). Le candidature dovranno essere inoltrate entro il 21 di settembre.

Il nuovo programma per giovani leve della cooperazione internazionale (PGL CI) si aggiunge alle forme di promozione già sperimentate (praticantati universitari, sostegno a scuole universitarie nel campo della cooperazione internazionale, promozione dell'impiego di giovani svizzeri presso organizzazioni internazionali, preparazione per accedere al Corpo svizzero di aiuto umanitario).

Il PGL si affiancherà ai corsi che il DFAE offre già per il corpo diplomatico e quello consolare, tanto che alcuni moduli di queste formazioni saranno svolti in comune. Chi verrà selezionato seguirà dapprima una formazione in seno alla DSC per sei mesi, per poi partire all'estero per i rimanenti 18 mesi lavorando a un progetto della DSC, presso un ufficio di cooperazione della DSC o in seno a un'ambasciata.

Neuer Inhalt

Horizontal Line


swissinfo IT

Unitevi alla nostra pagina Facebook in italiano

subscription form

Abbonatevi alla nostra newsletter gratuita per ricevere i nostri articoli.









SDA-ATS