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"Aspettiamo le motivazioni della sentenza della Cassazione ma sono una persona che non si dà per vinta e ritengo che nel processo a Schettino ci siano state una serie di violazioni dei diritti di difesa dell'imputato e faremo ricorso alla Corte di Strasburgo".

Lo ha detto l'avvocato Saverio Senese, che ha difeso Schettino in Cassazione insieme a Donato Laino, dopo la sentenza che ha condannato l'ex capitano della Costa Concordia a 16 anni di carcere.

"Schettino riconosce di essere il responsabile, ma non colpevole perché sulla Concordia c'era un team di comando, lui non era solo e la nave presentava molte deficienze", ha aggiunto Senese.

"Gli italiani hanno sempre bisogno di crocifiggere qualcuno", ha aggiunto l'avvocato, che si era augurato "un verdetto senza il sapore della vendetta".

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SDA-ATS