Contenuto esterno

Il seguente contenuto proviene da partner esterni. Non possiamo dunque garantire che sia accessibile per tutti gli utenti.

Sono come zombie incollati ai loro telefoni

KEYSTONE/CHRISTOF SCHUERPF

(sda-ats)

Il male del 21esimo secolo si chiama "dipendenza da smartphone" e colpisce in particolar modo gli adolescenti. Secondo l'ultimo sondaggio di "Common Sense Media", infatti, la metà dei teenager ha ammesso di essere "smartphone dipendente".

"La dipendenza da tecnologia - ha spiegato Holland Haiis, esperta del settore - può accadere a tutti. Se i vostri ragazzi preferiscono stare da soli in casa a giocare invece di andare fuori per andare al cinema, incontrare i loro coetanei, allora c'è un problema".

Secondo il sondaggio, inoltre, quasi l'80% degli adolescenti dice di controllare il proprio telefono ogni ora, il 72% sente il bisogno di rispondere immediatamente sia a messaggi di testo che su social media. Il 36% dei genitori, invece, dice che ogni giorno discute con i propri figli sull'uso del cellulare.

"Sono come zombie incollati ai loro telefoni - ha detto Terry Greenwald, padre e bidello in una scuola superiore dell'Alaska - a volte quasi camminano strisciando lungo il muro pur di non distogliere l'attenzione dallo smartphone".

Tuttavia la dipendenza da cellulare è un problema che tocca anche i genitori. Secondo quanto riporta la Cnn, il 27% di essi sente di avere una dipendenza e quasi la stessa percentuale di figli sostiene che i loro genitori non sono esenti dalla smania di controllare i loro apparecchi. I numeri non sono affatto confortanti visto che il 69% dei genitori sostiene di controllare il proprio smartphone almeno ogni ora mentre il 48% dice che deve controllare i messaggi immediatamente.

Infine il 56% ammette di controllare i messaggi, mentre è alla guida e un 52% si sforza di mettere un freno al tempo che passa su uno smartphone.

Neuer Inhalt

Horizontal Line


subscription form

Abbonatevi alla nostra newsletter gratuita per ricevere i nostri articoli.

swissinfo IT

Unitevi alla nostra pagina Facebook in italiano

SDA-ATS