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Dopo aver analizzato le proposte del personale e del Sindacato svizzero dei massmedia (SSM), il Comitato direttivo di SRG SSR ha annunciato oggi di voler procedere alla soppressione di circa 250 impieghi, come previsto nel suo programma di risparmio.

Per limitare la riduzione di posti di lavoro, la SSR e l'SSM hanno deciso di congelare gli stipendi per il 2016. La SSR e il Tpc - la filiale specializzata nella produzione multimediale - hanno poi trovato un'intesa con l'SSM e l'Associazione dei quadri su un nuovo piano sociale equo, che entrerà in vigore con effetto immediato e scadrà il 31 dicembre 2018.

La SSR ha annunciato in ottobre che dovrà risparmiare 40 milioni di franchi all'anno dal 2016, su un budget di 1,6 miliardi. Secondo l'azienda, tale misura è la conseguenza della decisione del Tribunale federale sull'IVA e dell'aumento della quota del canone destinata alle emittenti regionali. I tagli toccano in particolare l'amministrazione, l'informatica e la produzione. Sono tuttavia inevitabili risparmi anche nei programmi.

Il pacchetto di economie riguarda tutte le regioni linguistiche: nella Svizzera tedesca è prevista la soppressione di 102 impieghi a tempo pieno, in Romandia i posti di lavoro interessati dai tagli saranno 74, nella Svizzera italiana 49. Infine, presso la Direzione generale si prevedono 20 posti in meno.

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SDA-ATS