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L'alto commisario Onu per i diritti umani Navi Pillay ha denunciato oggi a Ginevra l'incapacità del Consiglio di sicurezza di deferire la crisi siriana alla Corte penale internazionale.

"Il Consiglio di sicurezza dell'Onu ha finora fallito sulla Siria, malgrado le ripetute informazioni sulle violazioni ed i crimini diffusi o stimatici da parte del mio Ufficio, della Commissione internazionale di inchiesta sulla Siria, di organizzazioni della società civili e di esperti dell'Onu", ha detto Pillay aprendo i lavori della 22/esima sessione del Consiglio delle Nazioni Unite sui diritti umani.

In un intervento dedicato ai 20 anni dalla Conferenza mondiale sui diritti umani, Pillay ha evocato i progressi compiuti nella lotta all'impunità. Ma ci sono "ancora troppe persone con responsabilità che sfuggono alla giustizia per gravi crimini e gravi violazioni dei diritti umani.

"Centinaia di migliaia di persone sono morte in genocidi in Ruanda e in Bosnia Erzegovina, i Territori palestinesi sono ancora occupati, e ci sono state gravi violazioni in Iraq e Sri Lanka", ha detto Pillay.

Inoltre, "crimini di guerra continuano ad essere commmessi in numerosi conflitti interni inclusi quelli che perdurano in Afghanistan , nella Repubblica democratica del Congo, in Mali, Sudan e Siria", ha aggiuto.

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SDA-ATS