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Violenti scontri si sono verificati ieri sera al termine di due diversi incontri di disco su ghiaccio: a Bienne (BE) la polizia è stata costretta ad intervenire sparando proiettili di gomma per sedare gli animi, mentre a Olten (SO) gli agenti che tentavano di separare le due tifoserie sono stati presi a sassate.

A Bienne la situazione era già apparsa tesa prima del match contro il Losanna, conclusosi con un 4-2 per i padroni di casa, quando alcuni supporter delle due squadre erano venuti alle mani. La polizia è riuscita ad evitare che le due tifoserie si incontrassero nuovamente alla fine della partita.

Lasciando lo stadio del ghiaccio, numerosi sostenitori del Losanna hanno saccheggiato il quartiere di Boujean, provocando ingenti danni materiali, e attaccato le forze dell'ordine che hanno risposto sparando proiettili di gomma.

I tifosi, perso ogni controllo, hanno danneggiato nella foga persino la porta del loro pullmann, impedendo così al veicolo di ripartire e bloccando la circolazione per un certo tempo. È stato necessario l'intervento di un meccanico per riparare la portiera e consentire al bus di partire verso Losanna.

A Olten - dove si giocava una partita contro i "Red Ice" di Martigny (VS), finita 4:1 per la quadra di casa, una cinquantina di tifosi vallesani ha tentato di divellere le transenne che circondano la sede dei fans dell'HC Olten ed hanno gettato numerosi oggetti contro la tifoseria solettese.

Agenti di polizia e il servizio di sicurezza dell'HC Olten hanno tentato di separare i due gruppi di supporter ma contro di loro sono stati lanciati pietre, bottiglie e petardi. Nessuno è rimasto ferito ma si lamentano danni materiali. I poliziotti sono infine riusciti a costringere i tifosi del Martigny nel loro pullmann, che è subito ripartito in direzione del Vallese.

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SDA-ATS