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Rob Ford è tornato. Il sindaco controverso di Toronto, in Canada, è tornato sulla poltrona di primo cittadino dopo aver passato due mesi in un centro di riabilitazione per disintossicarsi dal crack e dall'alcol. Ed è anche determinato a ricandidarsi alle prossime elezioni, previste in ottobre.

Il suo ritorno tuttavia già ha suscitato una serie di polemiche, in particolare da parte dei media. Il sindaco, infatti, ha annunciato una conferenza stampa per le prossime ore, ma ha invitato a partecipare solo un gruppo ristretto di giornalisti, lasciando fuori persino l'agenzia di stampa nazionale 'The Canadian Press'.

"Non abbiamo abbastanza spazio per tutti - si è giustificato Amin Massoudi - direttore della comunicazione del sindaco - la stanza può ospitare solo trenta persone". I giornalisti allora hanno chiesto di usare uno spazio più grande ma la risposta è stata che la conferenza stampa sarà trasmessa in diretta. Intanto, il sindaco ha trovato nel suo ufficio ad accoglierlo un mazzo di fiori con un biglietto 'Welcome Back' (Bentornato).

Il corpulento primo cittadino della più grande città canadese è stato coinvolto in una serie di vicende giudiziarie e personali fin dall'inizio del suo mandato nel 2010. Ma lo scandalo vero e proprio è scoppiato nel maggio 2013, quando è finito nel mirino per uso di sostanze stupefacenti. Ford ha sempre negato tutto, finché un video scoperto dalla polizia non lo ha incastrato. A quel punto ha ammesso pubblicamente di aver fatto uso di droghe, alcol e di essersi anche messo alla guida sotto l'effetto di sostanze stupefacenti. Nonostante ciò non ha mai manifestato l'intenzione di dimettersi, né la legge consentiva una sua rimozione forzata.

SDA-ATS