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Disoccupazione in calo in Svizzera: nel mese di luglio, rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, il numero di senza lavoro iscritti presso gli uffici regionali di collocamento (URC) è diminuito dell'1,1% (-1462 persone) a quota 127'054. Il relativo tasso è sceso di 0,1 punti percentuali al 2,9%. Lo indica in una nota odierna la Segreteria di Stato dell'economia (SECO).

Rispetto al mese precedente (giugno 2014), il numero di senza lavoro è invece leggermente cresciuto (+0,3% o 422 persone in più). Il tasso di disoccupazione è invece rimasto invariato.

In luglio, in Ticino la disoccupazione colpiva 5954 persone per un tasso del 3,7% (-0,4 punti su base annuale, invariato rispetto a giugno). Nei Grigioni erano iscritti agli uffici di collocamento 1226 lavoratori, pari all'1,1% della popolazione attiva (-0,1 punti su base annuale, -0,2 punti rispetto a giugno).

Insieme al Ticino, i cantoni romandi rimangono i più colpiti. Con un tasso del 5,4% il primato negativo spetta a Ginevra (invariato rispetto a luglio 2013 e giugno 2014). Percentuale oltre il 5% anche a Neuchâtel (5,1%; invariato su base annuale, +0,1 punti rispetto a giugno). Uri è invece il cantone con meno disoccupati (0,6%; -0,4 punti su base annuale, -0,3 punti rispetto a giugno), seguito da Obvaldo (0,9%; +0,1 punti su base annuale, invariato rispetto a giugno) e Nidvaldo (0,9%; -0,1 punti su base annuale, invariato rispetto a giugno).

Dai dati pubblicati dalla SECO emerge anche che il numero di giovani (15-24 anni) disoccupati è salito di 1695 unità rispetto a giugno, a un totale di 16'647, cioè 984 persone in meno rispetto a luglio 2013. Il tasso per questa fascia di età in gennaio si è attestato al 3,0%, in crescita di 0,3 punti rispetto a giugno, ma in calo di 0,1 punti rispetto allo scorso anno.

Per quanto riguarda la nazionalità, il tasso di disoccupazione relativo ai senza lavoro svizzeri era del 2,2% (invariato rispetto a luglio 2013, in crescita di 0,1 punti su base mensile). Quello relativo agli stranieri era invece del 5,4% (invariato rispetto a luglio 2013, in calo di 0,1 punti su base mensile).

Complessivamente, afferma ancora la SECO, le persone in cerca d'impiego registrate erano 180'822, in crescita dello 0,1% (+133) rispetto a giugno. Su base annua sono scese dello 0,3% (-576). Tale cifra comprende, oltre ai disoccupati iscritti, le persone che frequentano corsi di riconversione o di perfezionamento, che seguono programmi occupazionali o che conseguono un guadagno intermedio. Il numero dei posti vacanti annunciati presso gli uffici di collocamento è diminuito di 971 rispetto a giugno (-797 rispetto a luglio 2013) raggiungendo 13'240 unità.

Per quel che concerne la disoccupazione parziale, in maggio (ultimo dato disponibile) sono state colpite dal lavoro ridotto 2034 persone, 202 in più (+11,0%) rispetto a aprile.

In calo invece le aziende colpite, scese da un mese all'altro di 6 unità (-2,9%) a 203. Da parte sua, il numero delle ore di lavoro perse è progredite di 6348 (+5,9%) a 113'085. Nel corrispondente periodo dell'anno precedente (maggio 2013) erano state registrate 312'094 ore perse, ripartite su 6256 persone in 567 aziende.

Sempre a maggio, afferma la SECO sulla base di dati ancora provvisori, i senza lavoro che hanno esaurito il diritto alle prestazioni dell'assicurazione contro la disoccupazione sono stati 3189 (3277 in aprile, 3209 a maggio 2013).

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SDA-ATS