Forte aumento del tasso di disoccupazione in Svizzera lo scorso mese di dicembre: la quota delle persone iscritte presso gli uffici regionali di collocamento (URC) è salita rispetto a novembre di 0,3 punti percentuali (10'486 persone) al 3,7%.

Rispetto allo stesso mese del 2014, il numero di disoccupati è aumentato di 11’260 unità (+7,6%), indica oggi la Segreteria di Stato dell'economia (SECO).

In Ticino nell'ultimo mese dell'anno il tasso di disoccupazione si è fissato al 4,2%, in crescita di 0,2 punti percentuali rispetto a novembre e in calo di 0,4 punti su base annua.

Nei Grigioni il tasso è rimasto immutato al 2,1% rispetto a novembre ed è cresciuto di 0,2 punti nei confronti del dicembre 2014.

Il tasso medio di disoccupazione nel 2015 in Svizzera è stato del 3,3%, ossia 0,1 punti percentuali in più rispetto al 2014. La media corrisponde a 142'810 persone. Alla fine di dicembre i disoccupati iscritti presso gli URC erano 158'629, il livello più alto dall'aprile 2010.

L'evoluzione del mercato del lavoro nel 2015 rispecchia una crescita economica moderata e in calo, constata la SECO.

Tra gennaio e giugno è stata registrata una diminuzione complessiva di 17'690 persone senza lavoro (da 150'946 a 133'256), ma nel secondo semestre il valore è aumentato di circa 25'000, raggiungendo a fine dicembre le 158'629 unità.

Ad eccezione di gennaio, tutti i valori mensili sono nettamente superiori a quelli del 2014. L'incremento maggiore è avvenuto in novembre e dicembre, anche per effetto delle variazioni stagionali.

Pure il tasso di disoccupazione destagionalizzato, che da metà 2013 è rimasto invariato per quasi due anni al 3,2%, nel corso del 2015 ha ripreso per la prima volta a salire (raggiungendo il 3,4% a fine dicembre).

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