Contenuto esterno

Il seguente contenuto proviene da partner esterni. Non possiamo dunque garantire che sia accessibile per tutti gli utenti.

La disoccupazione è stabile in Svizzera: a fine gennaio i senza lavoro hanno hanno sfiorato quota 149mila. Rispetto a dicembre l'aumento è dello 0,1%. Il relativo tasso è rimasto stabile al 3,8%. In un anno il numero di disoccupati è però diminuito del 15,4%. In Ticino la disoccupazione è aumentata su base mensile, ma è rimasta stabile rispetto al mese di gennaio dello scorso anno.

In un comunicato, la Segreteria di Stato dell'economia (SECO) afferma che a fine gennaio le persone iscritte presso gli uffici regionali di collocamento (URC) erano 148'784, ossia 148 in più del mese precedente, ma 26'981 in meno rispetto a gennaio 2010. Il tasso dei senza lavoro è così calato di 0,7 punti percentuali in un anno.

In Ticino la disoccupazione interessa 8667 persone e il tasso è al 5,8% (+0,1 punti su base mensile, invariato rispetto a gennaio 2010), mentre nei Grigioni sono iscritti agli uffici di collocamento 1945 lavoratori, pari all'1,9% della popolazione attiva (invariato rispetto a dicembre, -0,1 punti rispetto a gennaio 2010).

Insieme al Ticino, i cantoni romandi rimangono i più colpiti dalla disoccupazione. Il primato negativo spetta a Ginevra, dove il relativo tasso è del 6,9% (invariato rispetto a dicembre). Secondo è Neuchâtel con il 6,1% (-0,1 punti). Obvaldo è invece il cantone con meno disoccupati (1,1%, -0,1 punti), seguito da Nidvaldo (1,3%, -0,2 punti).

Neuer Inhalt

Horizontal Line


swissinfo IT

Unitevi alla nostra pagina Facebook in italiano

subscription form

Abbonatevi alla nostra newsletter gratuita per ricevere i nostri articoli.









SDA-ATS