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BERNA - La federazione degli esercenti elvetici GastroSuisse è favorevole al divieto di fumare nei locali pubblici introdotto dalla legge federale sulla protezione contro il fumo passivo, in vigore dal primo maggio, ma si oppone a regole più severe, peraltro già introdotte in alcuni cantoni: secondo il presidente di GastroSuisse Klaus Künzli deve rimanere possibile - come previsto dal diritto federale - fumare in sale sale separate o nei piccoli bar.
L'organizzazione si oppone quindi all'iniziativa popolare "Protezione contro il fumo passivo": Künzli, in un'intervista al "SonntagsBlick", ammette però che sarà "molto difficile" riuscire a raccogliere una maggioranza di no. G
GastroSuisse è contraria però anche all'iniziativa "Per una legge liberale sul fumo", lanciata da un gruppo di esercenti, che vuole far decidere unicamente al proprietario dei locali se autorizzare in spazi chiusi la sigaretta. Secondo Künzli la proposta di modifica costituzionale non ha alcuna possibilità di riuscita: l'organizzazione - afferma - si renderebbe poco credibile se la sostenesse.

SDA-ATS