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Il presidente turco Recep Tayyip Erdogan (foto d'archivio).

KEYSTONE/AP/MICHAEL SOHN

(sda-ats)

Inizieranno domani in Turchia le commemorazioni per l'anniversario del fallito colpo di stato del 15 luglio 2016, che dureranno fino alla notte tra sabato e domenica.

Il programma sarà aperto dal presidente Recep Tayyip Erdogan, che visiterà il 'cimitero dei martiri' a Istanbul, dove sono sepolte alcune delle vittime del putsch, tra cui il suo consigliere per le pubbliche relazioni Erol Olcok. All'evento parteciperanno anche il premier Binali Yildirim e il presidente del Parlamento Ismail Kahraman.

Sempre domani, Erdogan terrà altri discorsi ad Ankara, nella base aerea di Kazan, e a Marmaris, la località di mare sulla costa egea meridionale dove si trovava quando è scoppiato il golpe. Nei giorni seguenti sono previsti eventi in tutte le 81 province della Turchia, tra mostre, inaugurazioni di monumenti e conferenze stampa. Venerdì, una speciale cerimonia di preghiera è prevista in tutte le moschee del Paese.

La giornata clou sarà quella di sabato, anniversario del putsch. Il Parlamento turco si riunirà per una sessione speciale alla presenza di Erdogan, che poi volerà a Istanbul per parlare sul ponte del Bosforo, ribattezzato dei Martiri del 15 luglio, e attraversarlo alla testa di una "marcia di unità nazionale". Prevista anche la ripresa simbolica delle "guardie della democrazia", portate avanti per circa un mese dopo il golpe. Infine, il presidente turco parlerà in Parlamento alle 02:32 della notte tra sabato e domenica, l'ora in cui fu scagliata la prima bomba sulla Grande assemblea nazionale.

SDA-ATS