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Il candidato della destra alle presidenziali francesi François Fillon.

KEYSTONE/EPA/CHRISTOPHE PETIT TESSON

(sda-ats)

L'avvocato Robert Bourgi, autodenunciatosi come l'uomo che ha regalato abiti per 13'000 euro (13'900 franchi) al candidato della destra all'Eliseo, François Fillon, ha affermato di essere stato "costretto a mentire" proprio dal beneficiario dei regali.

In un'intervista al sito Mediapart, che è tornato sui due abiti del sarto di lusso parigino "Arnys" finiti nel guardaroba di Fillon, Bourgi afferma di aver subito "pressioni politiche" e di essere stato intimidito a più riprese da Fillon e dal suo staff perché tacesse sui lussuosi doni.

"Per sei giorni, dal sabato prima delle rivelazioni del Journal du Dimanche fino al venerdì seguente - spiega Bourgi - François Fillon e la sua grande papessa della comunicazione, Anne Méaux, hanno chiesto che non dicessi nulla sull'identità di chi aveva regalato gli abiti, cioè io". Si sarebbero appellati alla "solidarietà gollista", aggiunge.

Una settimana dopo, il 17 marzo, Bourgi decise di non sottostare più alle pressioni e disse pubblicamente di essere stato lui a regalare a Fillon i due abiti per congratularsi "dopo la sua vittoria alle primarie della destra".

SDA-ATS

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