Contenuto esterno

Il seguente contenuto proviene da partner esterni. Non possiamo dunque garantire che sia accessibile per tutti gli utenti.

La cassa malattia Assura potrebbe lanciare un'iniziativa popolare per modificare l'attuale diritto in materia di trapianti "qualora nulla dovesse essere intrapreso" per incrementare il prelievo di organi. Annunciando quest'eventualità oggi a Losanna, il presidente della cassa Jean-Paul Diserens definisce la Svizzera "terzo mondo" a livello europeo.

A capo del secondo maggiore assicuratore malattia del paese, Diserens critica l'attuale gestione dei trapianti, giudicandola "obsoleta", e considera Swisstransplant "inattiva". Per aumentare il numero di donatori, l'assicuratore auspica svariate misure, quali una strategia di comunicazione più moderna, la creazione di uno schedario centralizzato e, soprattutto, una revisione legislativa. Attualmente, si possono prelevare organi solo se l'interessato vi ha acconsentito quando era ancora in vita o c'è l'autorizzazione dei famigliari. Assura auspica di ribaltare la regola: chi non si esprime esplicitamente contro la donazione mette automaticamente a disposizione i propri organi.

Secondo Diserens, nell'ambito di un sondaggio condotto su internet dalla cassa, il 90,5% degli assicurati si è espresso a favore di una revisione legislativa, mentre lo schedario centralizzato ha ottenuto il 96,8% di consensi. L'85% delle 5000 persone (su 200'000 messaggi elettronici inviati agli affiliati) che ha risposto all'inchiesta appoggia peraltro il prelievo di qualsiasi organo. Messa in causa dal presidente di Assura, Swisstransplant contesta, sostenendo di aver perseguito una politica "molto attiva" negli ultimi anni. Secondo il suo direttore Franz Immer, il lancio di un'iniziativa è superfluo. Due interventi alle Camere federali appoggiano d'altronde l'introduzione della regola ribaltata. "Andiamo nella direzione giusta, anche se in maniera svizzera", commenta Immer.

Neuer Inhalt

Horizontal Line


subscription form

Abbonatevi alla nostra newsletter gratuita per ricevere i nostri articoli.

swissinfo IT

Unitevi alla nostra pagina Facebook in italiano

SDA-ATS