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Il tema è sempre attuale.

KEYSTONE/LUIS BERG

(sda-ats)

C'è allarme tra i medici svizzeri alle prese con pazienti (il 94% donne) oggetto di violenza domestica: sempre più si riscontrano segni di strangolamento sulle vittime.

In media, stando a uno studio bernese i cui risultati sono stati resi noti oggi dal Matin Dimanche e dalla SonntagsZeitung, una donna picchiata su sei è stata presa per il collo. La violenza domestica è considerata nel mondo uno dei maggiori rischi per la salute. La Svizzera non è risparmiata; dal 2004, simili atti sono perseguibili d'ufficio.

Dallo studio, che si basa su informazioni raccolte dal pronto soccorso dell'ospedale universitario di Berna, tra il 2006 e il 2016 il 94% delle vittime di violenza tra le mura di casa era donna, di cui la metà di nazionalità svizzera. Nella metà dei casi registrati, bambini devono assistere ad atti di violenza.

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SDA-ATS