Navigation

Doping Russia: Putin, no a sanzioni collettive

Il presidente russo Vladimir Putin annuncia un ricorso contro la decisione dell'agenzia mondiale antidoping. KEYSTONE/EPA REUTERS POOL/CHARLES PLATIAU / POOL sda-ats
Questo contenuto è stato pubblicato il 10 dicembre 2019 - 07:40
(Keystone-ATS)

Il presidente russo, Vladimir Putin, al termine del vertice sull'Ucraina a Parigi, bacchetta il bando della Russia da Olimpiadi e Mondiali per i prossimi quattro anni deciso dalla Wada, l'agenzia mondiale antidoping. La Russia presenterà ricorso, ha assicurato.

Rispondendo a una domanda sull'argomento, Putin ha dichiarato che "la cosa più importante è che ogni sanzione, come avviene dai tempi del diritto romano, deve essere individuale" per fatti commessi da questa o quell'altra persona". Ma non possono esserci "sanzioni collettive".

Questo articolo è stato importato automaticamente dal vecchio sito in quello nuovo. In caso di problemi nella visualizzazione, vi preghiamo di scusarci e di indicarci il problema al seguente indirizzo: community-feedback@swissinfo.ch

Condividi questo articolo

Partecipa alla discussione!

Con un account SWI avete la possibilità di contribuire con commenti sul nostro sito web e sull'app SWI plus, disponibile prossimamente.

Effettuate il login o registratevi qui.